Il comitato dell’Ema, l’Agenzia europea per i medicinali, ha raccomandato di continuare a somministrare la seconda dose del vaccino AstraZeneca tra le 4 e le 12 settimane successive alla somministrazione della prima. L’Ema, infatti, ritiene che i benefici superino i rischi in ogni fascia di età. Inoltre, si stima che gli effetti collaterali più pericolosi derivanti dal vaccino, ossia i coaguli di sangue, si verifichino in 1 su 100.000 soggetti vaccinati.