Uno dei rappresentanti di Kiev al primo round di negoziati con Mosca sarebbe stato ucciso dai servizi segreti ucraini (Sbu): a riferirlo sono stati alcuni media locali tra cui il giornale Ukrainska Pravda, secondo cui l’uomo sarebbe stato ucciso durante un tentativo di arresto. Si tratterebbe, nello specifico, del banchiere Denis Kireev, sospettato di aver tradito l’Ucraina: la fonte citata dalla testata di Kiev, infatti, avrebbe riferito dell’esistenza di «forti prove» a sostegno di un tradimento da parte sua.