Visa e MasterCard sono le protagoniste dell’ultimo colpo sferrato al sistema finanziario russo dopo l’invasione dell’Ucraina. Le carte di credito dei loro circuiti non varranno più nel territorio russo e quelle emesse dalle banche russe saranno supportate solo all’interno del Paese. Continua ad aggravarsi, quindi, la situazione della popolazione russa sempre più colpita dalle sanzioni europee. Prima Visa ha annunciato lo stop con effetto immediato: collaborerà con i suoi clienti e partner in Russia per cessare tutte le operazioni Visa nei prossimi giorni; poco dopo è Mastercard ad annunciare la sospensione dei suoi servizi. Entrambe le società alcuni giorni fa avevano già bloccato diversi enti finanziari dalla propria rete, in ottemperanza alle sanzioni imposte alla Russia.