Il Fondo Monetario Internazionale ha previsto un periodo di recessione nei prossimi mesi per circa la metà dei Paesi dell’Eurozona, compresa l’Italia, la quale sperimenterà “tre trimestri consecutivi di contrazione a partire dal terzo trimestre del 2022”. Il PIL, nel nostro Paese, dovrebbe subire una contrazione dello 0,2%, per tornare a crescere poi dell’1,3% nel 2024. È necessario, sostiene il FMI, portare avanti “riforme strutturali” che possano limitare i rischi per la sicurezza energetica, favorire la transizione ecologica e “aumentare la produttività e il potenziale di crescita”.