A fronte delle crescenti tensioni in Volkswagen, i sindacati tedeschi ed i dirigenti del colosso automobilistico hanno avviato i negoziati riguardanti il tema delle retribuzioni, che potrebbero influire sull’entità dei licenziamenti e sulle eventuali chiusure di stabilimenti in Germania. Il sindacato IG Metall ha promesso di opporsi a qualsiasi decisione di questo tipo, e l’impresa sarà tutt’altro che semplice visto che dovrà negoziare anche nuovi contratti di lavoro per 130.000 dipendenti dopo che l’azienda ha concluso gli accordi che dagli anni ’90 garantivano la sicurezza occupazionale. «L’inverno sta arrivando e, se necessario, riscalderemo davvero il tavolo del confronto», hanno commentato i sindacalisti.