Il tribunale dei minori di Brescia ha condannato in primo grado a trent’anni di carcere Marco Toffaloni, inquadrandolo come uno degli esecutori della strage di Piazza della Loggia del 28 maggio 1974. L’imputato, all’epoca non ancora 17enne e militante del gruppo neofascista Ordine Nuovo, non è mai stato presente durante il processo. La sua colpevolezza, secondo l’accusa, emerge con chiarezza da tre pilastri: le testimonianze, una fotografia che lo immortalerebbe sulla scena e la sentenza di appello bis che ha già portato a due ergastoli. Per la strage, che provocò otto morti e 102 feriti, sono stati condannati in via definitiva all’ergastolo Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte.