L’Indipendente torna questo mese con il terzo numero del nuovo mensile: 80 pagine di contenuti esclusivi in una rivista rilegata da leggere e conservare. Inchieste che svelano i lati oscuri del potere e dell’industria, guide per un consumo critico, reportage e approfondimenti per comprendere il mondo che ci circonda. L’inchiesta di copertina di questo numero rappresenta perfettamente quel tipo di inchieste che su L’Indipendente possiamo fare a differenza di altri media, grazie al fatto di non ospitare alcuna pubblicità e quindi non essendo influenzabili da alcun potere economico: un dettagliato lavoro che denuncia come la multinazionale Solvay, colosso della chimica, riempia di sostanze tossiche i terreni e le acque dei territori vicini ai suoi stabilimenti in Toscana e Piemonte, costituendo un grave pericolo per la sicurezza dei cittadini nel complice disinteresse delle autorità italiane.
Il mensile de L’Indipendente ha come sottotitolo i tre pilastri che ne definiscono la cifra giornalistica: inchieste, consumo critico, beni comuni. Ogni parola è stata scelta con cura, racchiudendo ciò che vogliamo fare e che, a differenza di altri media, possiamo fare, perché non abbiamo padroni, padrini o sponsor da compiacere.
Questi tre punti cardinali rappresentano il nostro impegno per il giornalismo che crediamo necessario: inchieste (per svelare i lati nascosti della politica e dell’economia), consumo critico (per vivere meglio, certo, ma anche per promuovere scelte consapevoli capaci di colpire gli interessi privilegiati) e beni comuni (perché la nostra missione è quella di leggere la realtà nell’interesse dei cittadini e non delle élite oligarchiche che controllano i media dominanti). Al suo interno ci saranno poi, naturalmente, approfondimenti sull’attualità e sui temi che caratterizzano da sempre la nostra agenda: esteri, geopolitica, ambiente, diritti sociali.
Questi sono solamente alcuni degli argomenti che potrete ritrovare nel nuovo numero:
- Solvay, la fabbrica dei veleni: Scarichi a mare, patologie sospette, PFAS nell’acqua potabile. Una multinazionale belga minaccia ambiente e cittadini italiani, ma nessuno fa niente…
- Le multinazionali all’assalto dell’Ucraina: Una ricchezza ben più vasta delle terre rare di cui tanto si parla, quella dei terreni agricoli, sta diventando incetta di multinazionali e fondi speculativi.
- La verità sul latte a lunga conservazione: Molti pensano che tra latte UHT e fresco non vi siano differenze, e d’altra parte decenni di pubblicità ci hanno portato a crederlo. Ma è davvero così?
- La macchina della propaganda europea: La Commissione UE usa i fondi comunitari per sostenere progetti di propaganda appaltati a ONG e centri studi. Una macchina costosa, opaca e pericolosa per la democrazia…
- Val di Non, un data center nella montagna: Nasce in trentino un enorme centro dati incastonato in una montagna. Azienda e amministratori giurano che è tutto apposto, ma i dettagli sono quanto mai oscuri.
- Il boicottaggio lascia nuda la nazionale israeliana: Adidas, Puma, l’italiana Erreà e Reebok: il boicottaggio per la Palestina sta impedendo alla nazionale di calcio israeliana trovare un’azienda disposta a produrne le magliette.
La nuova rivista de L’Indipendente è acquistabile (in formato cartaceo o digitale) sul nostro shop online, ed è disponibile anche tramite il nuovo abbonamento esclusivo alla rivista, con il quale potreste ricevere la versione cartacea a casa ogni mese per un anno al prezzo di 90 euro, spese di spedizione incluse. Per riceverlo basta consultare la pagina: lindipendente.online/abbonamenti.