I ribelli che da due settimane conducono un’offensiva contro il governo del Ciad e pochi giorni fa sono riusciti ad assassinare il presidente del Paese, Idriss Débi, si sono detti «disponibili ad un cessate il fuoco». Da giorni i ribelli stessi subiscono i bombardamenti delle truppe governative, probabilmente supportate dalla Francia, anche se Parigi non ha confermato ufficialmente.