L’Alleanza delle Tre Fratellanze, coalizione dei gruppi ribelli birmani dell’Esercito dell’Alleanza Democratica Nazionale del Myanmar, dell’Esercito di Liberazione Nazionale di Ta’ang e dell’Esercito di Arakan, ha annunciato un cessate il fuoco unilaterale per favorire una risposta umanitaria internazionale al terremoto che ha colpito il Paese. Per un mese, dichiara l’Alleanza, i membri dei gruppi ribelli non avvieranno operazioni offensive contro l’esercito regolare, a cui hanno chiesto di fare lo stesso. Ieri, il gruppo ribelle Karen National Union, esterno all’Alleanza delle Tre Fratellanze, ha accusato l’esercito birmano di stare continuando i bombardamenti nonostante il disastro naturale. A oggi, le vittime del terremoto hanno superato le 2.700 persone.