giovedì 3 Aprile 2025

Inquinamento da Pm2.5, in Italia ogni anno 50mila morti premature

In Italia, tra il 2016 e il 2019, l’esposizione a lungo termine alle polveri sottili ultrafini (PM2,5) ha causato 50.856 decessi prematuri all’anno. Un dato che conferma ancora una volta la pessima qualità dell’aria che caratterizza il nostro Paese, sebbene persistano ancora delle differenze significative tra il Settentrione e il resto della Penisola. Ogni anno, in media – ha stimato l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale – l’8,3% dei decessi per cause naturali è attribuibile all’esposizione a lungo termine al PM2,5 – l’inquinante maggiormente associato ai rischi per la salute -, quota che al Nord sale però al 10,9%.

Ultime notizie

La Finlandia abbandona la Convenzione sulle mine antiuomo e aumenta la spesa militare

La Finlandia, entrata nell’Alleanza Atlantica nel 2023, ha annunciato che intende abbandonare la Convenzione di Ottawa che vieta l’uso,...

Per la prima volta in assoluto sono state osservate le aurore di Nettuno

Già da tempo si sa che il nostro pianeta non ha certamente il monopolio delle aurore. Tuttavia, la concorrenza...

Gaza, si aggrava la carestia: l’ONU chiude tutti i suoi panifici

A partire da oggi, mercoledì 2 aprile, tutti i panifici nella Striscia di Gaza sono chiusi. È il risultato...

17 studenti di un liceo milanese sono stati sospesi per un’ora di occupazione

Un’occupazione-lampo durata poco più di un’ora, una raffica di sospensioni e una scuola divisa tra provvedimenti disciplinari e accuse...